Coordinatori provinciali

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Il Coordinamento Provinciale

Il Coordinatore Provinciale è eletto, tramite congresso provinciale che mutua le stesse modalità del congresso nazionale
Il Coordinatore Provinciale ha facoltà di nominare fino a un massimo di otto componenti l’esecutivo provinciale che coadiuvi l’azione politica del coordinatore stesso in linea con le direttive nazionali del partito ed entro i confini territoriali della provincia di riferimento.
Il Coordinatore Provinciale, sentiti i presidenti delle sezioni afferenti alla propria area di pertinenza, propone al coordinatore regionale i programmi e le liste nonché i candidati sindaco nei comuni capoluogo della Provincia. Ratifica i candidati sindaco e le liste proposte dal Coordinamento Comunale per l’elezione dei comuni della propria Provincia.
Ogni associato può presentare la propria candidatura a Coordinatore Provinciale con la modalità prevista dal regolamento congressuale.
Il Presidente Nazionale nomina un commissario in caso di dimissioni, sfiducia o impedimento permanente del Presidente provinciale e convoca entro sei mesi il Congresso provinciale per l’elezione del nuovo Presidente provinciale.
Ogni controversia che dovesse insorgere in ordine ai precedenti punti dovrà essere obbligatoriamente portata al vaglio del Segretario Nazionale che, sentito il collegio dei probiviri esprime il proprio parere vincolante.
I Coordinamenti provinciali non possono assumere obbligazioni verso terzi e impegni negoziali di alcun tipo per conto o con la spendita del nome del Partito e dei suoi rappresentanti.
Il Coordinatore provinciale ha autonomia economico/finanziaria.
Il Coordinatore provinciale ha responsabilità Amministrativa e negoziale.

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